In Dreams Awake

Gabriele Ciampi

Universal, 2016
Voto Complessivo:

Gabriele Ciampi è nato a Roma, ma ha dovuto trasferirsi a Los Angeles per trovare la via giusta per convertire i suoi sogni in realtà. Dopo lo studio presso il Conservatorio di Santa Cecilia e il lavoro presso l’azienda famigliare di pianoforti, spinto da una sua amica (che poi diverrà sua moglie) approda in California, nella famosa università di UCLA. Qui trova modo di svilluppare il suo mondo compositivo, e soprattutto un’ambiente più libero da pregiudizi musicali.

Il suo primo album The Minimalist Evolution viene accolto bene, tanto da arrivare nelle mani di Michelle Obama che l’8 dicembre 2015 lo vuole alla Casa Bianca per dirigere il concerto di Natale, nel Foyer davanti allo Studio Ovale.

Due anni dopo Ciampi ritorna a pubblicare un nuovo disco: In Dreams Awake. Tredici brani solo strumentali composti da lui ed eseguiti dirigendo i 30 giovani elementi della sua CentOrchestra, fondata nel 2011. L’approcio compositivo è certamente quello dettato dagli studi classici; infatti lo stesso Ciampi afferma: «Tutta la mia musica parte sempre con un omaggio al classicismo». E questa affermazione si capisce che è vera ascoltando brani come Riomanza for Piano and Violin, Adagio for Clarinet Solo, Trio in B minor, Michelle (“omaggio” alla First Lady) e Preludio for Two Cellos (dedicata a Papa Francesco). Mentre l’apertura del disco (In Dreams Awake, Lost Sunrise e Behind The Darkness) e la chiusura (Spinning Dry) trova ispirazione in un immaginario più cinematografico, magari in ambiente western o “on the road”, anche per l’utilizzo di strumenti (come la batteria, chitarra e d elettronica) non certamente della tradizione classica.

In Dreams Awake è certamente un disco che si discosta dal complesso della musica definita “classica contemporanea” o “neo classica”, cercando di trovare una sintesi ulteriore per ridefinire meglio un genere che ancora non ha trovato un legame comune, e una sua vera identità. 

A Capodanno, Gabriele Ciampi terrà concerto-evento all’Auditorium Parco della Musica di Roma (ore 18:00, Sala Petrassi), per presentare anteprima mondiale il nuovo disco.


Riccardo Santangelo