AA.VV.

Leontyne Price. Prima Donna Assoluta

Leontyne Price, orchestre e interpreti vari

Sony 22 cd (Sony) 1962-1972

Voto Artistico:


Voto Tecnico:

Ci sono frasi nella un tempo dileggiata librettistica che sintetizzano perfettamente un personaggio, diventando un biglietto da visita indelebile per gli interpreti vocali che si sono distinti in quella parte. Ci riferiamo, per esempio, allo sdegno con cui Elvira respinge la corte del Re Carlo nell’Ernani di Verdi e Piave: «Fiero sangue d’Aragona / nelle vene a me trascorre». Quando lo cantava Leontyne Price, meravigliosa soprano che il 10 febbraio è giunta al traguardo dei 90 anni, si sentiva tutta la fierezza e l’orgoglio di una donna di colore che era diventata la cantante americana più popolare del suo tempo (con un debutto al Met festeggiato da 35/42 minuti – secondo le fonti – di applausi finali). Una primadonna che apparve giovanissima nelle opere televisive della Nbc sovrastando con la bellezza e la sensualità del suo timbro, i non pochi pregiudizi razziali degli abbonati e dei suoi compatrioti (erano i funesti, per i diritti civili, anni ’50, del secolo scorso). Una primadonna che sedusse Karajan, che la volle subito erotica Carmen e appassionata Leonora (Trovatore) a Vienna e Salisburgo e solista indimenticabile nel Requiem verdiano alla Scala. Karajan le creò un pedigree che convinse il gran capo del Met, Rudolf Bing, che il momento della consacrazione era giunto anche in patria. Alla meraviglia del suo strumento e del suo temperamento si perdonano facilmente i nei (dizione), perché le dieci eroine raccolte in questo cofanetto (verdiane e pucciniane e la Fiordiligi del Così fan tutte) palpitano tutte d’amore, amore melodrammatico, più vero del vero. 


Giovanni Gavazzeni