AA.VV.

Riccardo Muti. Prove d’Orchestra

Riccardo Muti, orchestre e interpreti vari

Rmm 8 dvd 2016

Voto Artistico:


Voto Tecnico:

Chi l’ha perso in televisione l’autunno scorso o quest’estate, ha modo di rifarsi. In un elegante cofanetto di 8 dvd, esce Prove d’orchestra: illuminante, intrigante, divertente, appassionate, rigoroso e fantasioso “reportage” su come Riccardo Muti lavora con gli strumentisti per raggiungere il risultato ottimale dell’espressione musicale nel senso più alto e lato del termine. A ben vedere il corposo elenco di aggettivi calza perfettamente anche il direttore: non può essere un caso che chiunque lavori con lui puntualmente riporti di come si spalanchi un insospettato mondo semantico dietro ogni nota, respiro, accento, pausa o frase. Accade anche con altri direttori, ma con nessuno nella misura in cui accade con Muti. Come mai? La rispo sta è in questa pubblicazione e, chi ha avuto la fortuna di partecipare a una sua prova, la conosce bene: Muti arriva, buca lo schermo si direbbe se fosse un attore. Sarà per il suo essere “napoletano teutonico” (origini e carattere), fatto è che quello che racconta in prova a orchestrali o pubblico passa prima dal cuore e poi dal cervello. E non occorr e essere dei gran pedagoghi per sapere che il primo canale percettivo af finché attecchisca la conoscenza è la sfera affettiva. Il resto è tutto da godere: l’”iniziazione” delle giovanili Orchestre Italiana e Luigi Cherubini e, fra le altre pagine, la delizia sagace di “operine” come il Ritorno di Don Calandrino di Cimarosa e il Matrimonio inaspettato di Paisiello, e quella chicca di sofisticatezza che è il Lélio di Berlioz, con la voce fascinosa di Gérard Depardieu, prosieguo esponenziale della Fantastica.


Nicoletta Sguben