AA.VV.

Néère

Véronique Gens, Susan Manoff

Alpha 1 cd (Self-Tàlea) 2015

Voto Artistico:


Voto Tecnico:

Néère è un’antologia di mélodies tra Otto e Novecento e trae il titolo dalla prima lirica del programma, firmata da Reynaldo Hahn. Oltre a quest’ultimo, forse più noto fuori dai confini di Francia per la sua lunga amicizia con Marcel Proust che per la sua attività compositiva, gli autori sono Henri Duparc ed Ernest Chausson. Il fatto che siano nomi poco o per nulla noti al grande pubblico – benché Duparc sia entrato di diritto nella storia della musica grazie soltanto alle sue poche mélodies – non toglie che siano invece molto importanti nella storia del genere. La scelta dei 24 brani è da applausi non soltanto per la qualità intrinseca – per molti la musica di Hahn sarà senz’altro una scoperta – ma anche per gli accostamenti. L’ossatura del programma è costituito dagli estratti dalle Études latines di Hahn, dalle Sept melodies op. 2 di Chausson e da alcune liriche di Duparc come Chanson triste e L’invitation au voyage su testo di Baudelaire. Da applausi è anche l’interpretazione di Véronique Gens e Susan Manoff, esemplare per intensità e finezza, sensibilità nel trattare linea vocale e parte pianistica (con relativa interazione cameristica), forza evocativa che mai scade nella maniera, neppure nelle pagine più eleganti e in apparenza superficiali di Hahn come il delizioso calco pseudosettecentesco di À Chloris. Nessun birignao vocale ma tutta sostanza si respira qui, per godere sino in fondo della bellezza di una straordinaria cultura musicale e letteraria.


Cesare Fertonani