In Edicola:





Scarica il brano bonus

ABBONAMENTI
MiAbbono (Italia ed Estero)
Telefono: 0245467813
(lu-ve 9/13-14/18).
oppure e-mail
abbonamenti@
directchannel.it


I Nostri Partner:




















Prima Fila

Ricerca e sperimentazione musicale per le “5 giornate di Milano”


Un'immagine del lungometraggio "The Walbrzych Notebook" di Stefano Giannotti
 


di Mara Lacchè

Cosa può esserci di più rivoluzionario e sovversivo, nel periodo storico in cui viviamo, di un'intera rassegna dedicata alla sperimentazione e alla ricerca in campo musicale? Tale è l'idea alla base del Festival 5 Giornate (Milano, 18-22 marzo 2010), in concomitanza con la ricorrenza dell'omonimo episodio della storia risorgimentale.
La manifestazione, organizzata dal Centro Musica Contemporanea, con la direzione artistica di Rossella Spinosa, presidente del centro, e di Alessandro Calcagnile, e arrivata ormai alla sesta edizione, ha offerto al pubblico più di cinquanta appuntamenti, tra concerti, performances e proposte di video-arte, quasi tutti a entrata libera.

Fra gli eventi a cui è stato possibile partecipare, vanno segnalati, nell'ambito dei concerti pomeridiani a Palazzo Reale, gli ultimi due incontri dedicati alla musica elettronica e al rapporto interprete-compositore.
Il 21 marzo 2010, infatti, dopo le proiezioni di lavori di musica e video art di Marco Giai-Levra e Davide Panizza, e la prima della performance "La Canzone della Crusca" (per tre voci ed elettronica, con testi di Massimo Buffetti e citazioni dalla Divina Commedia, dal Canzoniere di Petrarca e da scritti del cluniacense Bernardo de Morlay), è stata la volta del concerto "Alba elettrica" con il duo Symbiosis. Un affascinante dialogo, quest'ultimo, tra la fisarmonica di Massimo Signorini e la live electronics di Gianmarco Caselli, nell'esecuzione di brani per i due strumenti (Jukka Ruohomäki, Pietro Grossi, Klaus Hinrich Stahmer Paolo de Felice e lo stesso Signorini) o nella creazione di brani per sola elettronica di Caselli.
A seguire Enzo Porta, da sempre dedito alla diffusione del musica del XX secolo, ha eseguiti brani per violino e live elecronics di Giuseppe Giuliano, nonché Fili bianco-velati (2005) di Adriano Guarnieri. Il momento di grande intensità creato dall'interpretazione del celebre violinista e didatta, non è stato intaccato dai "contrattempi" tecnologici, he avevano già contrassegnato la parte centrale del programma, dedicata ai giovani di Como Lab.
I lavori di Domenico Stranieri, Alberto Prezzati, Luca Piuri, Andrea Livio e Stefano Fumagalli, studenti del laboratorio di musica elettronica e nuove tecnologie del Conservatorio di Como, diretti da Giorgio Klauer, Sylviane Sapir e Giovanni Cospito, è stata particolarmente interessante per tastare il polso della sperimentazione in questo campo della creatività.
La presentazione di nuovi strumenti e nuove interfacce nell'ambito della sperimentazione elettroacustica, è continuata anche il giorno seguente, con una dimostrazione delle potenzialità dell'arpa a vetro da parte compositore e performer Luigi Pizzaleo, a ribadire anche l'importanza fondamentale dell'interprete nell'interazione con strumenti e tecnologie sempre più avanzate.

Nell'ultima giornata del festival, quella di lunedì 22 marzo 2010, fra i dipinti coloratissimi di Gillo Dorfles, nell'ambito della mostra dedicatagli dalla Fondazione Antonio Mazzotta, i clarinetti di Massimo Munari sono stati i protagonisti del concerto "Max out!", con l'esecuzione di brani per clarinetto in si bemolle (opere di Davide Summaria, Nicolosi, Mauro Porro) e clarinetto basso (composizioni, in prima assoluta, di Alessandra Ravera, Francesco Maggio e Gustavo Adolfo Delgado, e Cesare Saldicco). Fra questi, particolarmente impressionanti e ironici sono stati il Drago di Bomarzo di Claudio Perugini e la famosa ricetta di Apicio in musica, ovvero il brano Salse per gru, anatre, pernici, tortore, colombacci, colombi e diversi uccelli di Fabrizio De Rossi Re.
L'appuntamento è proseguito con un omaggio ad Azio Corghi e alla sua musica per e con chitarra: Sergio Sorrentino ha infatti interpretato lo sperimentalistico e impegnativo Consonancias y Redobles per chitarra sola (1973), ispirato al cinquecentesco vihuelista spagnolo Luis de Milán, nonché Chiardiluna per flauto e chitarra (1987), insieme alla flautista Laura Platinetti.
A concludere quest'ultimo evento pomeridiano, l'incontro interprete-autore è stato rivolto all'esplorazione delle possibilità timbriche ed espressive della chitarra. Lo stesso Sorrentino si è infatti cimentato nell'esecuzione di brani, alcuni in prima assoluta, presentati dagli stessi compositori (Biagio Putignano, Marcela Pavia, Guido Boselli, Paola Claderone, Valerio Loraschi e Marco Molteni).

Accanto a questi momenti "istituzionali" di Palazzo Reale, di grande interesse sono stati gli eventi dedicati alla composizione al femminile, che hanno aperto e concluso il festival. Dopo il seminario-concerto "Cinque donne compositrici per le cinque giornate di Milano" del 18 marzo 2010, la serata di chiusura della rassegna (il 22 marzo 2010, presso il Centro Asteria) è stata l'occasione per il prestigioso trio Suonodonne, di dedicare un programma a compositrici del XX e XXI secolo.
Fra le giovani artiste presenti al festival, è inoltre da segnalare Romina Daniele, con il progetto Spannung. Opera impegnativa e affascinante, quanto inclassificabile, per voce ed elettronica, ispirata al pensiero di Martin Heidegger e Jacques Derrida, con testi e musica della stessa artista, la performance è stata ospitata, nella serata piovosa del 20 marzo, dal circolo Arci Metissage, con il suo ambiente piacevole e raccolto.
Nell'ambito dell'invasione pacifica del tessuto culturale milanese, oltre che in importanti istituzioni come il Conservatorio "G. Verdi" e l'Accademia Internazionale della Musica (che hanno lasciato aperte delle lezioni e seminari di composizione agli uditori esterni), nei luoghi già citati, a cui si sono aggiunti il Blue Note, il Teatro Dal Verme, lo Spazio Anteo e il Sound Metak, il festival si è svolto anche in spazi meno "ufficiali", come gallerie d'arte e circoli Arci, confermando tra l'altro il partenariato artistico con quest'ultima associazione.
Il 20 marzo 2010, La Casa 139 ha cosi ospitato il concerto del collettivo Arm on Stage; il 21 marzo 2010, il circolo Arci Bellezza ha invece accolto la "serata in famiglia" proposta dal compositore e video-artista Stefano Giannotti, con l'esecuzione di un brano, intitolato per l'appunto Una serata in famiglia e la visione del lungometraggio The Walbrzych Notebook. L'ironia del primo pezzo, ispirato alle serate in coppia davanti alla tv, e concepito come un dialogo fra il "cantabile" del clarinetto (Gaetano Nenna) e il caos prodotto dalla visione di serie poliziesche (intervento dell'elettronica), con l'interprete stesso che finisce per diventare un killer, impugnando il proprio strumento a mo' di fucile, ha lasciato presto spazio all'inquietudine e alla commozione del documentario dedicato alla città polacca di Walbrzych. Il video-diario, concepito, secondo lo stesso Giannotti, come una sorta di «partitura che combina suoni naturali, testimonianze parlate, musica strumentale ed immagini», ha presentato infatti una carrellata di volti intensi e di luoghi suggestivi, rivelando anche una ricchezza di influenze letterarie e cinematografiche (Tarkoskij e Kubrick).

Vera e propria festa della creatività, dove la ricerca, la sperimentazione e l'originalità l'hanno fatta da padroni, la rassegna ha quindi rappresentato un'importante vetrina, un'occasione di incontro tra i giovani musicisti, gli operatori del settore (editori e discografici) e un pubblico eterogeneo, sempre più attratto dalla freschezza e dalle novità della "nuova musica".

Prima Fila inserita il 01-04-2010.


© Amadeusonline
Pubblicazione periodica telematica registrata presso
il Tribunale di Milano il 9/5/2005 con il n.352

Redazione: via Alberto Mario 20 - 20149 Milano
Tel. 02.4816353 - Fax 02.4818968
Mail: news@amadeusonline.net
Direttore responsabile: Riccardo Santangelo

Proprietario ed editore: Paragon s.r.l.
via Alberto Mario 20 - 20149 Milano
Reg. Imp. Milano n. 221450/6030/50
Cap. Soc. 10.400 € i.v.
Provider: Infocom Consulting s.r.l.

Tutti i marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
© Tutto il materiale pubblicato su amadeusonline.net è di esclusiva proprietà della società Paragon s.r.l. ed è coperto da Copyright internazionale. Ne è consentito l'utilizzo a patto che se ne richieda l'autorizzazione e se ne citi la fonte. È severamente vietato per qualsiasi portale internet, o rivista cartacea, riprodurre qualsivoglia notizia e foto pubblicata da amadeusonline.net. I trasgressori saranno denunciati e ne risponderanno in base alle normative vigenti.

Le immagini presenti sul sito provengono da internet oppure dagli uffici stampa, e si ritengono di libero utilizzo. Se è stata pubblicata un'immagine protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattarci scrivendo a news@amadeusonline.net: l'immagine sarà rimossa oppure accompagnata dalla firma dell'autore.

Le Rubriche di AmadeusOnline:
Musica&Terapia

Prima Fila

Calendario

I CD 5 STELLE DI AMADEUS

Premio Amadeus

Speaker's Corner

La Musica è per tutti

I Nostri Sponsor: