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logopremio I CD VINCITORI DEL
PREMIO AMADEUS
ANNO 2008

Sezione Antica
ORLANDO DI LASSO
Prophetiæ Sibyllarum
De Labyrintho, Walter Testolin
Stradivarius 33762
distr. Milano Dischi

Disco bellissimo. Di quelli da ascoltare per farsi catturare da cose che non sono di questo mondo. O meglio, le Sibille e le loro profezie fanno ben parte della nostra cultura, hanno ispirato un’iconografia piuttosto diffusa, basti pensare all’effigie che ne fa Michelangelo in Cappella Sistina. Ma udirne il canto è un’altra cosa. Vuol dire schiudere la porta a un qualcosa di irrazionale, di misterioso, di ineffabile. Orlando di Lasso, il grande fiammingo cinquecentesco, razionalizzò la dimensione sfuggente della profezia con accorgimenti compositivi che chiamare fini è poco (si pensi soltanto al sottile uso della scrittura cromatica che nelle Prophetiæ Sibyllarum si riferisce al numero delle profetesse coincidente col totale cromatico dei dodici suoni della scala). Ma nell’ideare i sapienti ritratti, Lasso riuscì a non smarrire l’arcano senso di rivelazione che giunge da un passato remoto immenso, ancestrale. Naturalmente è questione di costrutto compositivo – per il quale consigliamo di leggere le interessanti note di copertina – ma è anche questione di interpretazione. E qui sono bravissimi i componenti dell’ensemble De Labyrintho: voci incantatorie, di purezza trasparente eppure drammatiche, che sanno trattenere il tempo e farlo assaporare anche nella brevità del trompe-l’oeil d’autore di cui evocano pienamente la malia, il rapimento estatico. E meraviglioso è ciò che segue: tra cui In principio erat Verbum. (Nicoletta Sguben)



Sezione Camera
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Diabelli Variations
Vladimir Ashkenazy
Decca 475 8401
distr. Universal Music Italia

Se nella mole ciclopica delle Variazioni Diabelli ci si aspetta d’incontrare il respiro di marezzature timbriche e perlacee liquidità sonore, non è questo il cd giusto. Ashkenazy aggredisce la sequenza beethoveniana che stravolge l’innocuo motivetto inviato da Anton Diabelli a 51 compositori per pubblicizzare la neonata casa di edizioni musicali Cappi & Diabelli. La richiesta era di comporre ciascuno una variazione. Beethoven, dopo avere fatto attendere oltre misura il mittente, ne produsse 33. In pratica, una mappa esatta di tutto il pianismo possibile: passato, presente e futuro. Il maestro, che all’epoca aveva la testa nelle ultime Sonate, nella Missa solemnis e nella Nona sinfonia, tirò fuori dal valzerino un capolavoro paragonabile solo alle bachiane Variazioni Goldberg. Crediamo sia giusto suonarle con la spigolosa caparbietà con cui le affronta Ashkenazy. Il rigore mentale che sovrintende l’approccio esecutivo conduce dentro il meccanismo compositivo, dentro i calcoli distribuzionali addirittura barocchi, pensati da Beethoven per sezioni auree, dentro le tensioni armoniche esplorate proprio attraverso la tecnica della variazione. Ashkenazy, con suoni secchi e percussivi, che appena concedono qualche spiraglio nei numeri lenti, entra in tutto questo con perentorietà ma non con freddezza intellettuale. Piuttosto, la sua è un’esaltata febbre dell’intelletto, appena più blanda nelle 12 Variazioni sulla Danza russa che completano il cd. (Nicoletta Sguben)


Sezione Lirica
GAETANO DONIZETTI
Dom Sébastien, roi de Portugal
Kasarova, Filianoti, Miles, Keenlyside, Caruso, Orchestra of the Royal Opera House, Mark Elder
Opera Rara 3 cd ORC33
distr. Warner

Ultima partitura di Donizetti, rappresentata a Parigi nel 1843 alla vigilia della follia e della morte, Dom Sébastien, roi de Portugal riappare in una versione discografica “completa”: cinque atti e tre ore di cori, marce, danze, battaglie ed eroiche morti. In gara con Meyerbeer, il bergamasco entra a vele spiegate nell’oceano del grand-opéra dove gli effetti spettacolari sono più importanti dell’invenzione melodica. Quel che si perde è compensato dalla magistrale costruzione degli edifici tra cui ombre di personaggi romantici fingono sovrumane passioni. In difficile equilibrio tra apparenza e sostanza, il Dom Sébastien, praticamente scomparso dalle scene, è sopravvissuto in disco grazie alla mediocre edizione Cetra ricavato da un pasticciato spettacolo fiorentino del 1988. Ora la pubblicazione di Opera Rara (ripresa da un concerto del Covent Garden) offre un notevole miglioramento grazie all’originale francese, ricostruito con scrupolo da Mary Ann Smart, e all’accurata esecuzione diretta da Mark Elder con robusti complessi strumentali e corali, oltre a una compagnia di buon livello complessivo. Tra i dodici protagonisti e comprimari, spiccano Giuseppe Filianoti nelle vesti di Dom Sébastien, dotato di grazia più che di forza; il mezzosoprano Vesselina Kasarova nell’appassionato personaggio di Zayda; Carmelo Corrado Caruso, generoso Camoens; e due “malvagi” di rango: Alastair Miles (Grande Inquisitore) e Simon Keenlyside (Abayaldos). (Rubens Tedeschi)


Sezione Contemporanea
LUCIANO BERIO
The Complete Sequenzas, Alternate Sequenzas & Works for Solo Instruments
Interpreti vari
Mode 4 cd 161-3
distr. Milano Dischi

Si può ben dire che le Sequenze di Berio sono tra le pietre miliari della musica del secondo ’900. Capolavori in cui l’inventiva e il rigore di un pensiero compositivo raffinatissimo s’intrecciano al virtuosismo, al senso del gioco e a tutto quanto di vitale e di positivo c’è nel fare musica, nello scriverla e nell’eseguirla per il pubblico. Per questo un’edizione completa di tutte le Sequenze e degli altri pezzi di Berio per strumento solo è qualcosa di particolarmente prezioso che invita a riconsiderare, in un unico respiro, i momenti di un’esperienza ricchissima che va dal 1958 (Sequenza I per flauto) fino al 2002 (Sequenza XIV per violoncello). Alla completezza dell’edizione concorrono poi le versioni alternative previste – o approvate dall’autore – per alcune delle composizioni e appunto gli altri brevi brani per strumento solo (in qualche caso qui presentati in prima registrazione assoluta), che sono come una specie di corollario alla serie per così dire maggiore delle Sequenze. Le esecuzioni sono affidate a interpreti illustri, basta citare Irvine Arditti, Rohan de Saram o Stefano Scodanibbio, oppure ad altri meno noti ma che comunque si rivelano sempre all’altezza delle asperità e delle sottigliezze della scrittura. Come valore aggiunto, l’edizione comprende anche i versi composti da Edoardo Sanguineti per ogni singolo pezzo e recitati da Enzo Salomone prima della rispettiva Sequenza, così da creare una suggestiva trama di rimandi tra poesia e musica. (Cesare Fertonani)


Sezione Sinfonica
GUSTAV MAHLER
Symphony No. 9
Staatskapelle Berlin, Daniel Barenboim
Warner Classics 2564 64316-2
distr. Warner

Sembra che negli ultimi anni Daniel Barenboim sia ritornato a Mahler con nuova tensione e nuovo entusiasmo. Con altri compositori della grande Vienna, Barenboim non ha mai mostrato una consentaneità davvero persuasiva; neppure con Brahms o con Bruckner, che pure ha diretto molto. Con Mahler invece, specie con quest’ultimo Mahler della Nona, con le sue tragedie, trasfigurazioni e utopie, Barenboim sembra trovare una relazione forte e insieme di felice naturalezza. Il filo della narrazione e della drammaturgia sinfonica, apparentemente così avviluppato soprattutto nei movimenti estremi, viene dipanato con chiarezza e tensione esemplari, cui si unisce un’implacabile attenzione analitica focalizzata sui passaggi nevralgici della forma ma di fatto mantenuta costantemente attiva come un sensore lungo l’intero svolgimento compositivo. Ecco perché, se non corriamo mai il rischio di perderci nel corso dei quasi ottanta minuti della sinfonia ma li attraversiamo condotti sapientemente per mano, scopriamo quasi a ogni istante un particolare nuovo: un timbro fatto risaltare con inaudita pregnanza di senso, una sfumatura ironica o grottesca, la livida crudezza di un impasto, una curvatura di frase di sconvolgente morbidezza, un intreccio fittissimo di linee ciascuna tutte magnificamente intelligibili. Restituendo la Nona senza neppure l’ombra di freddo intellettualismo, ma con vitalità palpitante. (Cesare Fertonani)



Gli altri CD Selezionati

Sezione Antica

  • ALFONSO X
    Cantigas de Valencia
    Musica Antigua, Eduardo Paniagua
    Pneuma PN-860
    distr. Sound and Music


  • JOHANN SEBASTIAN BACH
    Brandenburgische Konzerte
    I Barocchisti, Diego Fasolis
    Arts 2 cd 47715-8, 47716-8
    distr. Sound and Music


  • MARC-ANTOINE CHARPENTIER
    Tristes Déserts
    Il Seminario Musicale, Gérard Lesne
    Zig Zag Territoires ZZT070302
    distr. Jupiter


  • ANTONIO VIVALDI
    Concerti a Quattro Violini, L’Estro Armonico
    Ensemble 415, Chiara Banchini
    Zig Zag Territoires ZZT070902
    distr. Jupiter



Sezione Camera

  • LUDWIG VAN BEETHOVEN
    The Piano Sonatas vol. IV
    András Schiff
    Ecm New Series 476 5875
    distr. Ducale


  • JOHANNES BRAHMS
    The String Sextets
    The Nash Ensemble
    Onyx 4019
    distr. Milano Dischi


  • WOLFGANG AMADEUS MOZART
    Divertimenti per archi e fiati
    Zefiro, Alfredo Bernardini
    Sony 88697025872
    distr. Sony-Bmg


  • MAURICE RAVEL
    Rhapsodie Espagnole, Ma mère l’oye, Boléro ecc.
    Katia e Marielle Labèque
    Kml Recordings 1111
    distr. Jupiter



Sezione Lirica

  • LUDWIG VAN BEETHOVEN
    Fidelio
    Brewer, Mac Master, Sigmundsson, Matthews, Uusitalo, Kennedy, London Symphony Orchestra, Colin Davis
    Lso 2 cd 0593
    distr. Sound and Music


  • FRANCESCO CAVALLI
    L’Ormindo
    Piau, Oro, Crook, Visse, Léger, Lombard, Révidat, Deshayes, Les Paladins, Jérôme Correas
    Pan Classics 2 cd 10196
    distr. Jupiter


  • CLAUDIO MONTEVERDI
    L’Orfeo
    Concerto Italiano, Rinaldo Alessandrini
    Naïve 2 cd OP 30439
    distr. Deltadischi


  • GIOACHINO ROSSINI
    Cenerentola
    Kasarova, Siragusa, de Simone, Chernov, Münchner Rundfunkorchester, Carlo Rizzi
    Rca 2 cd 82876-86500
    distr. Sony-Bmg



Sezione Contemporanea

  • LUCIANO BERIO
    Piano Music
    Andrea Lucchesini
    Avie 2104
    distr. Jupiter


  • SYLVANO BUSSOTTI
    Fragmentations, Labirinti
    Giovanna Reitano
    Stradivarius 33742
    distr.: Milano Dischi


  • WERNER HENZE
    El Cimarrón
    Nicholas Isherwood, Magnus Andersson, Mario Caroli, Rodolfo Rossi
    Stradivarius 33733
    distr. Milano Dischi


  • WOLFGANG RIHM
    3 Liederzyklen
    Christoph Prégardien, Siegfried Mauser
    Col Legno 20228
    distr. Jupiter



Sezione Sinfonica

  • AA.VV.
    Quijotes
    Alvarez, Santamaría, Moratinos, Orquesta de la Comunidad de Madrid, José Ramón Encinar
    Deutsche Grammophon 476 30944
    distr. Universal Music Italia


  • LUDWIG VAN BEETHOVEN
    Symphony nn. 3, 8
    Deutsche Kammerphilharmonie, Paavo Järvi
    Rca 88697 00655 2
    distr. Sony-Bmg


  • PETR IL’IC CAJKOVSKIJ, DMITRI SOSTAKOVIC
    Piano Concertos
    Denis Matsuev, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Yuri Temirkanov
    Rca 8869702332
    distr. Sony-Bmg


  • GIACINTO SCELSI
    The Orchestral Works 2
    Vienna Radio Symphony Orchestra, Peter Rundel, Johannes Kalitzke
    Mode 176
    distr. Milano Dischi



I vincitori degli anni precedenti:


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il Tribunale di Milano il 9/5/2005 con il n.352

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