Sezione Antica ORLANDO DI LASSO Prophetiæ Sibyllarum
De Labyrintho, Walter Testolin
Stradivarius 33762
distr. Milano Dischi
Disco bellissimo. Di quelli da ascoltare per farsi catturare da cose che non sono di questo mondo. O meglio, le Sibille e le loro profezie fanno ben parte della nostra cultura, hanno ispirato un’iconografia piuttosto diffusa, basti pensare all’effigie che ne fa Michelangelo in Cappella Sistina. Ma udirne il canto è un’altra cosa. Vuol dire schiudere la porta a un qualcosa di irrazionale, di misterioso, di ineffabile. Orlando di Lasso, il grande fiammingo cinquecentesco, razionalizzò la dimensione sfuggente della profezia con accorgimenti compositivi che chiamare fini è poco (si pensi soltanto al sottile uso della scrittura cromatica che nelle Prophetiæ Sibyllarum si riferisce al numero delle profetesse coincidente col totale cromatico dei dodici suoni della scala). Ma nell’ideare i sapienti ritratti, Lasso riuscì a non smarrire l’arcano senso di rivelazione che giunge da un passato remoto immenso, ancestrale. Naturalmente è questione di costrutto compositivo – per il quale consigliamo di leggere le interessanti note di copertina – ma è anche questione di interpretazione. E qui sono bravissimi i componenti dell’ensemble De Labyrintho: voci incantatorie, di purezza trasparente eppure drammatiche, che sanno trattenere il tempo e farlo assaporare anche nella brevità del trompe-l’oeil d’autore di cui evocano pienamente la malia, il rapimento estatico. E meraviglioso è ciò che segue: tra cui In principio erat Verbum. (Nicoletta Sguben)
Sezione Camera LUDWIG VAN BEETHOVEN Diabelli Variations
Vladimir Ashkenazy
Decca 475 8401
distr. Universal Music Italia
Se nella mole ciclopica delle Variazioni Diabelli ci si aspetta d’incontrare il respiro di marezzature timbriche e perlacee liquidità sonore, non è questo il cd giusto. Ashkenazy aggredisce la sequenza beethoveniana che stravolge l’innocuo motivetto inviato da Anton Diabelli a 51 compositori per pubblicizzare la neonata casa di edizioni musicali Cappi & Diabelli. La richiesta era di comporre ciascuno una variazione. Beethoven, dopo avere fatto attendere oltre misura il mittente, ne produsse 33. In pratica, una mappa esatta di tutto il pianismo possibile: passato, presente e futuro. Il maestro, che all’epoca aveva la testa nelle ultime Sonate, nella Missa solemnis e nella Nona sinfonia, tirò fuori dal valzerino un capolavoro paragonabile solo alle bachiane Variazioni Goldberg. Crediamo sia giusto suonarle con la spigolosa caparbietà con cui le affronta Ashkenazy. Il rigore mentale che sovrintende l’approccio esecutivo conduce dentro il meccanismo compositivo, dentro i calcoli distribuzionali addirittura barocchi, pensati da Beethoven per sezioni auree, dentro le tensioni armoniche esplorate proprio attraverso la tecnica della variazione. Ashkenazy, con suoni secchi e percussivi, che appena concedono qualche spiraglio nei numeri lenti, entra in tutto questo con perentorietà ma non con freddezza intellettuale. Piuttosto, la sua è un’esaltata febbre dell’intelletto, appena più blanda nelle 12 Variazioni sulla Danza russa che completano il cd. (Nicoletta Sguben)
Sezione Lirica GAETANO DONIZETTI Dom Sébastien, roi de Portugal
Kasarova, Filianoti, Miles, Keenlyside, Caruso, Orchestra of the Royal Opera House, Mark Elder
Opera Rara 3 cd ORC33
distr. Warner
Ultima partitura di Donizetti, rappresentata a Parigi nel 1843 alla vigilia della follia e della morte, Dom Sébastien, roi de Portugal riappare in una versione discografica “completa”: cinque atti e tre ore di cori, marce, danze, battaglie ed eroiche morti. In gara con Meyerbeer, il bergamasco entra a vele spiegate nell’oceano del grand-opéra dove gli effetti spettacolari sono più importanti dell’invenzione melodica. Quel che si perde è compensato dalla magistrale costruzione degli edifici tra cui ombre di personaggi romantici fingono sovrumane passioni. In difficile equilibrio tra apparenza e sostanza, il Dom Sébastien, praticamente scomparso dalle scene, è sopravvissuto in disco grazie alla mediocre edizione Cetra ricavato da un pasticciato spettacolo fiorentino del 1988. Ora la pubblicazione di Opera Rara (ripresa da un concerto del Covent Garden) offre un notevole miglioramento grazie all’originale francese, ricostruito con scrupolo da Mary Ann Smart, e all’accurata esecuzione diretta da Mark Elder con robusti complessi strumentali e corali, oltre a una compagnia di buon livello complessivo. Tra i dodici protagonisti e comprimari, spiccano Giuseppe Filianoti nelle vesti di Dom Sébastien, dotato di grazia più che di forza; il mezzosoprano Vesselina Kasarova nell’appassionato personaggio di Zayda; Carmelo Corrado Caruso, generoso Camoens; e due “malvagi” di rango: Alastair Miles (Grande Inquisitore) e Simon Keenlyside (Abayaldos). (Rubens Tedeschi)
Sezione Contemporanea LUCIANO BERIO The Complete Sequenzas, Alternate Sequenzas & Works for Solo Instruments
Interpreti vari
Mode 4 cd 161-3
distr. Milano Dischi
Si può ben dire che le Sequenze di Berio sono tra le pietre miliari della musica del secondo ’900. Capolavori in cui l’inventiva e il rigore di un pensiero compositivo raffinatissimo s’intrecciano al virtuosismo, al senso del gioco e a tutto quanto di vitale e di positivo c’è nel fare musica, nello scriverla e nell’eseguirla per il pubblico. Per questo un’edizione completa di tutte le Sequenze e degli altri pezzi di Berio per strumento solo è qualcosa di particolarmente prezioso che invita a riconsiderare, in un unico respiro, i momenti di un’esperienza ricchissima che va dal 1958 (Sequenza I per flauto) fino al 2002 (Sequenza XIV per violoncello). Alla completezza dell’edizione concorrono poi le versioni alternative previste – o approvate dall’autore – per alcune delle composizioni e appunto gli altri brevi brani per strumento solo (in qualche caso qui presentati in prima registrazione assoluta), che sono come una specie di corollario alla serie per così dire maggiore delle Sequenze. Le esecuzioni sono affidate a interpreti illustri, basta citare Irvine Arditti, Rohan de Saram o Stefano Scodanibbio, oppure ad altri meno noti ma che comunque si rivelano sempre all’altezza delle asperità e delle sottigliezze della scrittura. Come valore aggiunto, l’edizione comprende anche i versi composti da Edoardo Sanguineti per ogni singolo pezzo e recitati da Enzo Salomone prima della rispettiva Sequenza, così da creare una suggestiva trama di rimandi tra poesia e musica. (Cesare Fertonani)
Sezione Sinfonica GUSTAV MAHLER Symphony No. 9
Staatskapelle Berlin, Daniel Barenboim
Warner Classics 2564 64316-2
distr. Warner
Sembra che negli ultimi anni Daniel Barenboim sia ritornato a Mahler con nuova tensione e nuovo entusiasmo. Con altri compositori della grande Vienna, Barenboim non ha mai mostrato una consentaneità davvero persuasiva; neppure con Brahms o con Bruckner, che pure ha diretto molto. Con Mahler invece, specie con quest’ultimo Mahler della Nona, con le sue tragedie, trasfigurazioni e utopie, Barenboim sembra trovare una relazione forte e insieme di felice naturalezza. Il filo della narrazione e della drammaturgia sinfonica, apparentemente così avviluppato soprattutto nei movimenti estremi, viene dipanato con chiarezza e tensione esemplari, cui si unisce un’implacabile attenzione analitica focalizzata sui passaggi nevralgici della forma ma di fatto mantenuta costantemente attiva come un sensore lungo l’intero svolgimento compositivo. Ecco perché, se non corriamo mai il rischio di perderci nel corso dei quasi ottanta minuti della sinfonia ma li attraversiamo condotti sapientemente per mano, scopriamo quasi a ogni istante un particolare nuovo: un timbro fatto risaltare con inaudita pregnanza di senso, una sfumatura ironica o grottesca, la livida crudezza di un impasto, una curvatura di frase di sconvolgente morbidezza, un intreccio fittissimo di linee ciascuna tutte magnificamente intelligibili. Restituendo la Nona senza neppure l’ombra di freddo intellettualismo, ma con vitalità palpitante. (Cesare Fertonani)
Gli altri CD Selezionati
Sezione Antica
ALFONSO X Cantigas de Valencia
Musica Antigua, Eduardo Paniagua
Pneuma PN-860
distr. Sound and Music
JOHANN SEBASTIAN BACH Brandenburgische Konzerte
I Barocchisti, Diego Fasolis
Arts 2 cd 47715-8, 47716-8
distr. Sound and Music
ANTONIO VIVALDI Concerti a Quattro Violini, L’Estro Armonico
Ensemble 415, Chiara Banchini
Zig Zag Territoires ZZT070902
distr. Jupiter
Sezione Camera
LUDWIG VAN BEETHOVEN The Piano Sonatas vol. IV
András Schiff
Ecm New Series 476 5875
distr. Ducale
JOHANNES BRAHMS The String Sextets
The Nash Ensemble
Onyx 4019
distr. Milano Dischi
WOLFGANG AMADEUS MOZART Divertimenti per archi e fiati
Zefiro, Alfredo Bernardini
Sony 88697025872
distr. Sony-Bmg
MAURICE RAVEL Rhapsodie Espagnole, Ma mère l’oye, Boléro ecc.
Katia e Marielle Labèque
Kml Recordings 1111
distr. Jupiter
Sezione Lirica
LUDWIG VAN BEETHOVEN Fidelio
Brewer, Mac Master, Sigmundsson, Matthews, Uusitalo, Kennedy, London Symphony Orchestra, Colin Davis
Lso 2 cd 0593
distr. Sound and Music
FRANCESCO CAVALLI L’Ormindo
Piau, Oro, Crook, Visse, Léger, Lombard, Révidat, Deshayes, Les Paladins, Jérôme Correas
Pan Classics 2 cd 10196
distr. Jupiter
CLAUDIO MONTEVERDI L’Orfeo
Concerto Italiano, Rinaldo Alessandrini
Naïve 2 cd OP 30439
distr. Deltadischi
GIOACHINO ROSSINI Cenerentola
Kasarova, Siragusa, de Simone, Chernov, Münchner Rundfunkorchester, Carlo Rizzi
Rca 2 cd 82876-86500
distr. Sony-Bmg
Sezione Contemporanea
LUCIANO BERIO Piano Music
Andrea Lucchesini
Avie 2104
distr. Jupiter
WERNER HENZE El Cimarrón
Nicholas Isherwood, Magnus Andersson, Mario Caroli, Rodolfo Rossi
Stradivarius 33733
distr. Milano Dischi
WOLFGANG RIHM 3 Liederzyklen
Christoph Prégardien, Siegfried Mauser
Col Legno 20228
distr. Jupiter
Sezione Sinfonica
AA.VV. Quijotes
Alvarez, Santamaría, Moratinos, Orquesta de la Comunidad de Madrid, José Ramón Encinar
Deutsche Grammophon 476 30944
distr. Universal Music Italia
LUDWIG VAN BEETHOVEN Symphony nn. 3, 8
Deutsche Kammerphilharmonie, Paavo Järvi
Rca 88697 00655 2
distr. Sony-Bmg
PETR IL’IC CAJKOVSKIJ, DMITRI SOSTAKOVIC Piano Concertos
Denis Matsuev, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Yuri Temirkanov
Rca 8869702332
distr. Sony-Bmg
GIACINTO SCELSI The Orchestral Works 2
Vienna Radio Symphony Orchestra, Peter Rundel, Johannes Kalitzke
Mode 176
distr. Milano Dischi
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