Sezione Antica CHARLES MOUTON Le Mouton fabuleux
Franco Pavan
E lucevan le stelle CD EL 082326
distr. Sound and Music
Ve la ricordate quella specie di eucaristia celebrata nella penombra con il vino, le cialde e la musica di una viola da gamba con cui nel film di Alain Corneau Tutte le mattine del mondo Monsieur de Sainte-Colombe evocava la presenza della moglie defunta? Ascoltando questo cd si rivive un’emozione molto simile: struggente, delicata, eppure quanto mai intensa nella sua portata passionale. Voluto è probabilmente l’indizio che incanala l’ascolto verso la giusta direzione: vale a dire la natura morta del pittore secentesco Lubin Baugin (Le dessert de gaufrettes) conservata al Louvre, che campeggia sulla copertina del cd e che a suo tempo fu essenziale per quella scena del film. La sostanza, invece, è qui data dalla sublime musica per liuto del parigino Charles Mouton (1617-ca. 1700) magnificamente interpretata, verrebbe da dire gentilmente sussurrata, da Franco Pavan. Raramente ci era capitato di sentire un liuto così introspettivo che si trasforma nell’ispirata voce di un’anima che si racconta: così, in quel modo sublime, assoluto, eppure assieme confidenziale, che normalmente si può percepire solo nelle migliori registrazioni che vedono protagonista la viola da gamba. I brani raccolti offrono un esempio della straordinaria arte di Mouton: complessa e assieme immediata, dove si apprezza l’ardito gioco di modulazioni, la ricerca timbrica, la bellezza di melodie sottoposte a notevoli processi di variazione. Su tutti spicca il fulminante Tombeau de Madame. (Massimo Rolando Zegna)
Sezione Camera ROBERT SCHUMANN Melancholie
Christian Gerhaher, Gerold Huber
Rca 88697168172
distr.: Sony-Bmg
Non ci sono dubbi sul fatto che questa raccolta schumanniana è tra i più alti esiti interpretativi nell’ambito liederistico ascoltati negli ultimi anni. D’altronde non è certo casuale che un paio delle precedenti incisioni schubertiane e schumanniane realizzate da Christian Gerhaher e Gerold Huber abbiano ricevuto premi prestigiosi. Il programma appare impaginato con gran gusto e intelligenza intorno all’idea della malinconia: ne sono i nuclei portanti il Liederkreis op. 39, i cinque Lieder op. 40 e gli assai poco conosciuti Sechs Gedichte aus dem Liederbuch eines Malers op. 36, incorniciati da una manciata di brani scelti da altre raccolte (tra cui quattro dei goethiani Gesänge des Harfners op. 98a).
Al di là del filo tematico, la qualità dell’interpretazione riesce memorabile per la capacità di penetrare e restituire il nesso tra la parola poetica e la sua intonazione, la naturalissima fusione d’intenti espressivi tra la voce e il pianoforte, l’accuratezza prestata all’individuazione delle più minute inflessioni e di ogni minimo dettaglio della scrittura. La morbida e intensissima espressione del diagramma vocale si rispecchia nel trattamento felpato, timbricamente prezioso della parte pianistica. Nell’op. 40 e nell’op. 36, inoltre, questa qualità complessiva persegue con straordinaria efficacia l’obiettivo di porre in luce e valorizzare i tratti che imprimono alle raccolte il senso di un ciclo pur su scala ridotta. Insomma, oltre settanta minuti di pieno, assoluto godimento estetico. (Cesare Fertonani)
Sezione Lirica CLAUDIO MONTEVERDI L’Orfeo
Ensemble La Venexiana, Claudio Cavina
Glossa 2 cd GCD 920913
distr. New Communication
Impresa di valore, la Monteverdi Edition dell’Ensemble La Venexiana approda, dopo la registrazione dei libri madrigalistici, al teatro del cremonese con questa curatissima interpretazione dell’Orfeo. Il passaggio da un ambito all’altro del repertorio non muta l’approccio “estetico” del gruppo alla musica di Monteverdi: anzi, quasi sembra intensificarlo. Ancor più dei madrigali, l’Orfeo è qui infatti interpretato come il geniale prodotto artistico di un ambiente culturale accademico e cortigiano; come un sofisticato lavoro destinato a un intellettuale rito sociale; come una raffinatissima partitura per certi aspetti da intendersi, nonostante la sua cifra innovativa, più nella tradizione degli Intermedi che nell’ottica di quello che sarà la futura produzione teatrale veneziana del cremonese. Intenzioni da condividere, qui perseguite, oltre che con il ricorso al facsimile della stampa Amadino del 1609 e una ragionata scelta e ponderato utilizzo dello strumentale, anche con una particolare cura nella presa del suono: atta a evocare l’ambiente ridotto in cui si svolse la rappresentazione del 1607, la conseguente forte presenza dei cantanti sul pubblico e la dislocazione simbolica nello spazio di strumenti e voci, con i giochi di differenti piani sonori che ne derivano. Il risultato invita l’ascoltatore a cercare le grandi emozioni artistiche in un mondo di piccoli gesti e sottili sfumature emotive di cui è emblema la sognante personificazione della Musica di Emanuela Galli. (Massimo Rolando Zegna)
Sezione Contemporanea LUCA FRANCESCONI Etymo, Da Capo, A fuoco, Animus
Ircam Ensemble intercontemporain, Susanna Mälkki
Kairos 0012712
distr.: Jupiter
Questo cd comprende quattro composizioni per ensemble di Luca Francesconi: Etymo (1994), Da Capo (1986-86), A fuoco, 4° studio sulla memoria (1995) e Animus (1995). Non si tratta di pezzi recenti. Il cd assume dunque il significato di una specie di retrospettiva sulla produzione di uno dei compositori italiani più apprezzati anche all’estero, che pone l’accento sul rapporto, essenziale per la musica d’oggi, tra la consapevolezza della crisi dei linguaggi e la necessità vitale di elaborare strategie compositive ancora capaci di generare senso senza venir meno all’identità del pensiero e dell’arte occidentale e, anzi, cercando di rivalorizzarne le prerogative fondanti. Una retrospettiva varia e interessante, giacché i quattro lavori non sono soltanto molto diversi nell’organico ma anche nella concezione, benché Etymo, A fuoco e Animus comportino ciascuno una parte solistica (rispettivamente soprano, chitarra e trombone) e Da Capo sia improntato a un collettivo virtuosismo concertante. Etymo e Animus, inoltre, impiegano l’elaborazione elettronica del suono. Nelle esecuzioni dirette da Susanna Mälkki con Barbara Hannigan, Pablo Márquez e Benny Sluchin alle parti solistiche, l’Ensemble intercontemporain rende non soltanto piena giustizia alla cifra mercuriale e incandescente della musica di Francesconi ma la proietta in una dimensione di scintillante nitore che ne esalta la componente sonoriale e materica, la vividezza carica e palpitante delle pulsioni emozionali. (Cesare Fertonani)
Sezione Sinfonica BÉLA BARTÓK Concertos
Aimard, Stefanovich, Kremer, Bashmet, London Symphony Orchestra, Berliner Philharmoniker, Pierre Boulez
Deutsche Grammophon 477 7440
distr. Universal Music Italia
I brividi che si provano solo a leggere sulla carta il nome dei musicisti coinvolti in questo cd si confermano all’ascolto. Pierre Boulez completa il ciclo discografico dedicato a Bartók coinvolgendo la London Symphony Orchestra nel Concerto per due pianoforti, percussioni e orchestra col sopraffino duo pianistico Tamara Stefanovich-Pierre-Laurent Aimard e alle percussioni Nigel Thomas e Neil Percy, e poi dirige i Berliner nel Concerto per violino e in quello per viola con Gidon Kremer e Yuri Bashmet solisti. Ovvero classe a sufficienza per una lezione di interpretazione. Se il guru francese della musica moderna dichiara i suoi debiti di compositore nei riguardi di Bartók (per esempio nella giovanile Sonatina per flauto, in Notations per pianoforte ma anche nella recente Sur Incises con tre pianoforti), il Boulez direttore ne ama profondamente la ferocia percussiva, i ritmi sincopati, la violenza armonica. Che restituisce con nitore, rigore e una lucidità chirurgica che non allevia neanche di una stilla l’impatto barbarico del Concerto per due pianoforti e percussioni. Ma già nell’ambito del capolavoro risalente alla maturità artistica bartokiana, Boulez scava nicchie di stupore fonico sospeso fra mobilità e immobilità, fra silenzio e manifestazione dell’essenza del suono, fra mormorio e attesa. Poesia pura che poi Kremer raccoglie a piene mani, e così pure Bashmet, ritrovando sulle corde dei loro archi un lirismo toccante ma dallo sguardo fermo che, senza proclama, congeda definitivamente l’eloquenza ottocentesca. (Nicoletta Sguben)
Gli altri CD Selezionati
Sezione Antica
AA.VV. Viola bastarda
Roberto Gini, Mara Galassi, Giovanni Togni, Il Concerto delle Viole
Olive Music 2cd OM 010
distr. Sound and Music
Johann Sebastian Bach Weihnachtsoratorium Bwv 248
Schäfer, Fink, Güra, Finley, Gerhaher, Arnold Schoenberg Chor, Concentus musicus Wien, Nikolaus Harnoncourt
Deutsche Harmonia Mundi 2 cd 88697 11225 2
distr. Sony-Bmg
Giuseppe Tartini Sonate a violino solo, Aria del Tasso
Chiara Banchini, Patrizia Bovi
Zig Zag Territoires ZZT080502
distr. Jupiter
Sezione Camera
Frédéric Chopin Ballades, Impromptus
Pietro De Maria
Decca 476 6371
distr. Universal Music Italia
Gustav Mahler Des Knaben Wunderhorn
Stephan Genz, Robert Vignoles
Hyperion 67645
distr. Sound and Music
Franz Schubert Der Tod und das Mädchen
Jerusalem Quartet
Harmonia Mundi 901990
distr. Ducale
Franz Schubert Sehnsucht
Matthias Goerne, Elisabeth Leonskaja
Harmonia Mundi 901988
distr. Ducale
Sezione Lirica
Paul Dukas Ariane et Barbe-Bleue
Phillips, Bardon, Nolen, James, Touchais, Davies, Bbc Symphony Orchestra, Leon Botstein
Telarc 2 cd 80680
distr. Warner Italia
Wolfgang Amadeus Mozart Don Giovanni
Weisser, Regazzo, Pendatchanska, Pasichnyk, Tarver, Im, Borcher, Guerzoni, Rias Kammerchor, Freiburger Barockorchester, René Jacobs
Harmonia Mundi 3 cd HMC 901964
distr. Ducale
Giovanni Pacini Alessandro nell’Indie
Ford, Larmore, Claycomb, Robinson, Wilde, London Philharmonic Orchestra, David Parry
Opera rara 2 cd ORC 35
distr. Warner Italia
Jean-Féry Rebel Ulysse
La Simphonie du Marais, Hugo Reyne
Musiques à la habotterie 2 cd 605003
distr. Sound and Music
Sezione Contemporanea
AA.VV. Dedicated to Christian Lindberg
Christian Lindberg, Oslo Philharmonic Orchestra, Peter Rundel
Bis 1638
distr.: Jupiter
George Crumb, Henry Purcell Apparition
Christine Schäfer, Eric Schneider
Onyx 402
distr. Milano Dischi
Hugues Dufourt Le cyprès blanc, Surgir
Gérard Caussé, Orchestre Philharmonique du Luxembourg, Pierre-André Valade
Timpani 1C1112
distr. Milano Dischi
Karlheinz Stockhausen Stimmung
Theatre of Voices, Paul Hillier
Harmonia Mundi 807408
distr. Ducale
Sezione Sinfonica
Georges Bizet L’Arlésienne, Carmen suites
Les Musiciens du Louvre, Marc Minkowski
Naïve V 5130
distr. Deltadischi
Johannes Brahms Symphony 1
The Monteverdi Choir, Orchestre Révolutionnaire et Romantique, John Eliot Gardiner
Soli Deo Gloria SDG 702
distr. Jupiter
Luigi Cherubini Missa Solemnis in E
Ziesak, Pizzolato, Lippert, Abdrazakov, Chor und Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Riccardo Muti
Emi Classics 3 94316 2
distr. Emi Italia
Gustav Mahler, DmitriJ Sostakovic Symphony n. 10 (Adagio), Symphony n. 14
Yulia Korpacheva, Fëdor Kuznetsov, Kremerata Baltica, Gidon Kremer
Ecm 476 6177
distr. Ducale
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