Je suis Charlie

Le istituzioni culturali milanesi e Amadeus in difesa della libertà di pensiero e di espressione




La redazione di Amadeus, profondamente scossa dal barbaro gesto che ha stroncato la vita dei redattori di Charlie Hebdo e di altri innocenti, sottoscrive e fa propria la dichiarazione diffusa dalle Istituzioni culturali milanesi: il mondo dell'informazione e della musica non può tacere e restare indifferente di fronte al tentativo di limitare il bene supremo di ogni uomo civile: la libertà di pensiero e di espressione.

«Di fronte alla inaudita barbarie, all’odio insensato, al vile omicidio, rivendichiamo con la forza della cultura la libertà, il confronto critico d’idee, tutti i valori che sono una conquista della nostra civiltà e che debbono essere difesi ogni giorno con determinazione e fermezza».

Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Fiorenzo Grassi, Teatro Elfo Puccini
Massimo Collarini, Presidente Fondazione I Pomeriggi Musicali
Luigi Corbani, Direttore de laVERDI di Milano
Sergio Escobar, Direttore del Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa
Alexander Pereira, Sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano
Ernesto Schiavi, Direttore Artistico della Filarmonica della Scala
Andrée Ruth Shammah, Direttore del Teatro Franco Parenti

La redazione di Amadeus
Gaetano Santangelo 
Nicoletta Lucatelli
Paola Molfino
Riccardo Santangelo
Maurice Cohen
Dario Codognato
Massimo Zegna
Claudia Abbiati
Stefano Angelucci
Andrea Milanesi
Ivana Tortella
Fabio Frigo
Federica Di Pede