La cittadina pugliese ospita dal 3 all’8 agosto 2010 il tradizionale festival estivo giunto alla ventunesima edizione
Michel Portal
Torna dal 3 all'8 agosto Orsara Musica Jazz Festival, giunto alla 21esima edizione, e torna la ricca sezione del festival dedicata ai seminari di musica jazz (per informazioni su costi e durata: www.orsaramusica.it o tel 347.3028534) che dal 3 all'8 agosto 2010 propone corsi e masterclass condotti da Billy Harper, David Weiss, Lucio Ferrara, Silvia Donati, Greg Burk, Marco Panascia e Luca Santaniello. Collaborazioni con Premio Internazionale Massimo Urbani e Lagos Jazz Festival. Orsara Musica Jazz Festival, che si terrà ad Orsara (Fg) - la cittadina pugliese insignita di recente della certificazione Cittaslow di Slow Food e della Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano - dal 3 all'8 agosto 2010, è il festival jazz più longevo della Puglia, dal 1990 propone concerti, seminari, attività divulgative, conferenze e interazioni fra differenti espressioni artistiche. Rilevante la sezione concertistica del festival: Orsara- Largo S. Michele (concerti gratuiti) - 5/8/2010: Billy Harper David Weiss Quartet - 6/8/2010: Pasquale Innarella (sax) William Parker (contrabbasso) Hamid Drake (batteria, percussioni) Trio - 7/8/2010: Michel Portal new quartet: Michel Portal (sax, clarinetti), Vincent Courtois (violoncello) Manu Codjia (chitarra), Edward Perraud (batteria) - 8/8/2010: Daunia Big Band & Daunia Gospel Choir:"Sacred Concert di Duke Ellington" (Versione di H¿ybye/Pedersen per soprano solo, coro misto e big band). Direttore: Mario Raja, Maestro Coro: Agostino Ruscillo. Coproduzione "Orsara Musica Jazz Festival" e "La via Francigena del Sud" 5, 6, 7, 8 agosto 2010 – Abbazia dell'Annunziata: Matinèe musicali con solo performance di Vincent Courtois e altri musicisti presenti al festival Le date e le formazioni possono essere soggette a variazioni. Michel Portal, nato nel 1935, compositore, clarinettista, sassofonista, fisarmonicista. Musicista singolare che rifugge ogni definizione, Portal è una personalità straordinaria, degna di nota sia nel repertorio classico (Mozart, Brahms, Schumann, Berg) sia in quello contemporaneo, un'area in cui è considerato uno dei migliori interpreti (Boulez, Stockhausen, Berio, Kagel, Globokar...). Vincent Courtois, violoncellista nato nel 1968. Gli piacciono: l'improvvisazione, le rivelazioni, gli atterraggi, il sushi, Cuba, Schubert, le Leica, la pesca marina, la fotografia di Louis Stettner, la discrezione, i dipinti a olio, la biancheria intima raffinata, i diffusori da palco funzionanti.Non gli piacciono: i francesi in vacanza, i dischi troppo lunghi, i decolli, i carciofi, l'Hotel de la Gare, i Queen, le camicie troppo attillate, i complimenti forzati, i revival, i bambini annoiati, le prove inutili, i centri commerciali, i cosmetici. William Parker, nato il 10 gennaio 1952 nel Bronx, New York, USA. Steve Greenlee ha scritto nel luglio 2002 sul Boston Globe che «William Parker è emerso come il più importante leader della scena attuale dell'avant-jazz». Parker è attivo nei più importanti gruppi in questo genere, alcuni dei più prestigiosi sono da lui diretti: The Inside Songs of Curtis Mayfield, Little Huey Creative Orchestra, In Order to Survive, William Parker Quartet, Raining on the Moon e altri gruppi. È anche uno dei più importanti compositori d'oggi e un poeta le cui liriche stanno avendo una maggiore visibilità grazie ai libri pubblicati, alle canzoni e attraverso la sua pièce teatrale, Music and the Shadow People. Dall'inizio della sua carriera Parker è diventata una figura di assoluto rispetto tra i musicisti. Nel 1972 quand'era ancora ventenne, Parker divenne rapidamente il contrabbassista più richiesto tra quelli della sua generazione. In breve tempo venne richiesto dai colleghi più anziani quali Ed Blackwell, Don Cherry, Bill Dixon, Milford Graves, Billy Higgins, Sunny Murray etc. Nel 1980 fece parte del Cecil Taylor Unit, nel quale giocò un ruolo preminente per più di un decennio. Parker ha realizzato più di 20 album da leader. Nel 1995 ha inciso Flowers Grow In My Room per l'etichetta Centering. Era il primo documento della Little Huey Creative Music Orchestra che diede vita a un tour le cui esibizioni toccarono tra l'altro il Verona Jazz Festival e Banlieues Bleues. Il William Parker Quartet ha avuto ottime recensioni per tutti e tre gli album O'Neals Porch, Raining on the Moon e Sound Unity. Grazie al successo derivato da questo si è finalmente riconosciuto William Parker come compositore e leader di grossa caratura, tanto da vincere nel dicembre 2004 il referendum indetto dalla rivista Musica Jazz come Musicista dell'anno. Fin dall'inizio della sua carriera musicale, William Parker è stato un compositore musicale prolifico per la maggior parte dei gruppi con cui ha suonato. Le sue composizioni spaziano in diversi campi avendo prodotto opere, oratori, balletti, colonne sonore per films e soliloqui per contrabbasso solo e ha anche esplorato con ottimi risultati le diverse formazioni dai piccoli combo ai più grandi ensemble. William Parker ha scritto poesie nei tre volumi pubblicati come Music Is, Document Humanum e The Shadow People. «William Parker ha il carisma di una figura paterna» asserisce Larry Blumenfeld in un articolo apparso sul New York Times nel maggio 2004. Egli ha avuto sempre particolare attenzione e incoraggiato i giovani talenti, è riconosciuto come maestro da alcuni giovani musicisti e soprattutto ha suonato e diretto workshop per allievi di musica sia in Europa che negli Stati Uniti. Questo significa per lui uno dei suoi lavori più importanti e uno dei successi più grandi. Mario Raja Sassofonista, arrangiatore e compositore, si è diplomato con Baldo Maestri e ha esordito professionalmente a Roma nel 1977. Attivo nei contesti musicali più diversi, dal quartetto jazz all'orchestra sinfonica, ha collaborato e registrato con moltissimi musicisti come Mel Lewis, Bob Brookmeyer, Joe Lovano, Luciano Berio, Sal Nistico, Daniel Oren, Gunther Shuller, Phil Woods, Massimo Urbani, Giuseppe Sinopoli. È stato primo sax tenore dell'orchestra della RAI di Roma e direttore dell'Orchestra Nazionale di Jazz dal 1996 al 1998. Dal 1988 dirige la propria orchestra MARIO RAJA BIG BANG, vera e propria "all star" del jazz italiano con musicisti come Tonolo, Giammarco, Fresu, Corvini, Bosso, De Vito, Murgia, Mirabassi, Civello, Tittarelli, Rossi, Bracco, Leveratto, Rea e Gatto. Suona con "Arundo Donax", col "Mario Raja quartetto" e col "Duoud". È direttore dell'"O.N.J" (Orchestra Jazz della Provincia di Napoli), della "Perugia Jazz Orchestra" e della "Snap Band" (orchestra di attori-musicisti). Insegna al Conservatorio di Perugia. Duke Ellington: "Music from Sacred Concerts"Edward Duke Ellington ha composto negli ultimi anni di vita tre concerti di musica sacra che rappresentano il testamento spirituale di questo grande compositore del ventesimo secolo.Si tratta di musiche di straordinaria bellezza alle quali il Duca ha lavorato con particolare devozione curando personalmente sia gli arrangiamenti per big band e coro che i testi ispirati in gran parte al Vecchio e al Nuovo Testamento. Duke Ellington, a partire dal 1965, quando eseguì il primo Sacred Concert nella Grace Cathedral di San Francisco, diffuse i suoi concerti sacri in tutto il mondo nelle più importanti chiese e cattedrali, nelle sale da concerto e nelle università al fine di diffondere il suo messaggio di fede attraverso la musica. Ellington, cresciuto con un profondo background religioso, si considerò un messaggero contro l'ateismo. Le sue convinzioni si riflettono nei testi dei Sacred Concerts, nei titoli e nei brani recitati, dei quali è anche autore. Questa musica, composta negli anni della lotta degli afroamericani per la loro emancipazione, ha anche una forte valenza sociale: affermò ciò che doveva essere detto in modo convinto e penetrante, ma non stridente e provocatorio. Significativamente la suite "Freedom", che conclude l'opera con un forte messaggio di speranza, ha una durata di oltre dieci minuti. I Sacred Concerts rappresentano un punto culminante nell'iter artistico di Ellington: comprendono tutte le sue idee, tecniche e pratiche stilistiche acquisite e presentano anche nuovi elementi quali l'uso del coro, del jazz modale degli sessanta e settanta, del canto recitativo in forma di reading poetico con profonde influenze gospel ed anche R&B. MASTERCLASS E SEMINARI Ormai da alcuni anni la manifestazione si caratterizza come luogo di pratica musicale e riflessione sull'improvvisazione e i seminari sono tra i punti di forza dell'Orsara Musica Jazz Festival. Il Festival punta infatti ad arricchire le proprie attività offrendoattività complementari alla fruizione passiva degli eventi di spettacolo attraverso attività seminariali residenziali che raccolgono docenti ed allievi dall'Italia e dall'estero. I corsi attivati quest'anno - Sax, Tromba, Chitarra, Contrabbasso, Batteria, Piano, Canto, World Air Training - coinvolgono musicisti di fama internazionale quali Billy Harper, David Weiss, Lucio Ferrara, Silvia Donati, Greg Burk, Marco Panascia, Luca Santaniello e rappresentanouna straordinaria occasione per entrare nel mondo del Jazz attraverso la guida e l'esperienza di personalità che ne hanno fatto la storia del Jazz mondiale. I seminari: Billy Harper (Sax, Combo) Masterclass: Lavorare con i grandi batteristi:Art Blakey,Elvin Jones, Max Roach; David Weiss (Batteria, Combos) Masterclass: The Music of Wayne Shorter; Lucio Ferrara (Chitarra, Combos); Silvia Donati (Canto, Combos); Greg Burk (Piano, Combos) Masterclass: World Music Ear Training; Marco Panascia (Contrabbasso, Combos) Masterclass: La ritmica e L'interplay; Luca Santaniello (Batteria, Combo) Masterclass: La ritmica e L'interplay. Billy Harper: Sax, Combos Masterclass: Lavorare con i grandi batteristi: Art Blakey, Elvin Jones, Max Roach Suona con Art Blakey e i Jazz Messengers per due anni (1968-1970); con Elvin Jones (1970), con Thad Jones/Mel Lewis Orchestra nel 1970. È stato membro della Band di Max Roach alla fine degli anni '70. Ha suonato spesso con Randy Weston ensembles e con Gil Evans nel 1973 nell'album Svengali. Ha suonato, registrato e in tour in Europa, Giappone, Africa e negli Stati Uniti con questi gruppi e con la sua band Billy Harper Quintet. Insegnante e conferenziere, Harper ha insegnato a Livingston College e Rutgers University. Ha ricevuto Premi e riconoscimenti importanti Tre Music Composition Grants; dal National Endowment of the Arts, e dal Creative Arts Program. Ha anche vinto l'International Critics Award per Tenor Saxophone per due anni consecutivi. In qualità di cantante, l'album di Billy Harper, Black Saint è esploso sulla scena jazz internazionale nel 1976. David Weiss: Batteria, Combos Masterclass: The Music of Wayne Shorter Trombettista, compositore e arrangiatore di New York, ha lavorato con Jaki Byard, Frank Foster e Jimmy Heath, Roy Hargrove, Clifford Jordan, Mulgrew Miller, Jeff Watts, Terence Blanchard, Benny Green, e Billy Hart, Craig Handy, Benny Green, Stephen Scott, Dave Kikoski, Christian McBride, Jeff Watts. Compositore e arrangiatore (serie televisiva NBC "The Cosby Mysteries"), i suoi arrangiamenti sono apparsi in più di 80 CD. Weiss ha arrangiato ed eseguito numerosi concerti tributo a grandi della tromba: Freddie Hubbard, Booker Little, e Lee Morgan al Birdland di New York City. Membri delle Band trombettisti come Tom Harrell, Nicholas Payton, Roy Hargrove, Randy Brecker, Terell Stafford, Brian Lynch, Eddie Henderson, e Claudio Roditi e grandi sezione ritmica Pete LaRoca, Jimmy Cobb, e Idris Muhammad. Lucio Ferrara: Chitarra, Combos Direttore dei Seminari Internazionali di Musica Jazz di Orsara. Pugliese di nascita, inizia a suonare la chitarra da autodidatta all'età di dieci anni. Diplomato in Jazz presso il Conservatorio G.B Martini, laureato in Jazz presso il Conservatorio di Adria. Titolare del "Lucio Ferrara Open Quartet" con Andrea Pozza, Ulysses Owens, Anders Christensen, Nicola Angelucci, Nicola Muresu, Greg Burk, Aldo Zunino, Joris Teepe, Kengo Nakamura. Importanti esperienze, anche discografiche, con la Bruno Tommaso Orchestra dal 1997 al 2007. Esperto frequentatore della musica brasiliana, suona e registra diversi dischi negli anni. Nella sua carriera ha suonato con molti musicisti come Lee Konitz, Benny Golson, Wess Anderson, Joey deFrancesco, Antonio Ciacca, Grant Stewart, Stacy Dillard, John Nugent, Rosario Giuliani, Marco Tamburini, Flavio Boltro, Rick Margitza. Docente per tre anni al Conservatorio di Cosenza, insegna chitarra Jazz al Lagos Jazz Festival (Portogallo), da quest'anno è direttore dei Seminari di Tuscia in Jazz e dal 2004, è direttore dei seminari internazionali di musica jazz di Orsara Musica. Recentemente ha suonato al Dizzy's Coca Cola - Jazz At Lincoln Center di New York- con Joey De Francesco, Rosario Giuliani e Nicola Angelucci, ha presentato a New York il suo ultimo CD It's All Right With Me (special guest Lee Konitz). Silvia Donati: Canto, Combos Ha fatto parte del quintetto di Marcello Tonolo 'Music on Poetry' con il quale ha inciso i CD Days e Seed journey, composizioni originali su poesie di Philip Larkin e Gregory Corso. Ha collaborato con: Sandro Gibellini, Carlo Atti, Andrea. Pozza, Jimmy Villotti, Piero Odorici, R. Taufic. Appassionata da anni di musica brasiliana (Cd Vira Vida di Nicola Stilo). Con il gruppo Arcoiris si è esibita al Festival do Avante di Lisbona, al Festival Jazz di Marostica e nell'ambito di Veneto Jazz presentando il cd Subterranea (IRMA Records 2004). Recentemente si è dedicata al progetto Con Alda musicando alcune poesie di Alda Merini con arrangiamenti di Lucio Ferrara. Collabora stabilmente con StandHard 3io (A. Santimone, A. Fedrigo, G. Bertoncini), con i quali ha inciso i cd Singin' in the brain (Abeat 2005) e Cocktail Saturno (Gallo Rojo 2008) di matrice più vicina al jazz contemporaneo. Ha tenuto seminari a Mogliano Veneto, Feltre, Orsara Jazz. Greg Burk: Piano, Combos Masterclass: World Music Ear Training Pianista e compositore di Detroit, tra i più raffinati della scena jazz contemporanea, proviene da una famiglia di musicisti classici. Le teorie musicali di George Russell, il libero approccio all'improvvisazione di Paul Bley e la spiritualità dell'insegnamento di Yusef Lateef, sono state le basi per lo sviluppo di un'originale identità artistica. Burk vanta sei CD pubblicati a suo nome di musica originale. Come pianista ha partecipato a numerosi registrazioni di artisti americani ed europei. Tra i musicisti che hanno collaborato con Burk si ricordano personalità famose quali Kenny Wheeler, Benny Golson, Steve Swallow, Bob Moses, Jerry Bergonzi, Steve Grossman, Peter King, Dave Leibman, Dave Binney, Roberto Gatto, Rodney Whittaker, Louis Stewart, Sam Rivers, Either/Orchestra, James Carter, Bob Mover. Marco Panascia: Contrabbasso, Combos Masterclass:La ritmica e L'interplay Contrabbassista, bassista elettrico, compositore e didatta di origini catanesi che vive a New York da oltre dieci anni, alternando l'insegnamento ad una intensa attività concertistica negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Panascia ha suonato nei gruppi di musicisti quali Kenny Barron, Andy Bey, Eric Reed e Dado Moroni. Col giovane pianista prodigio Eldar, Panascia si esibisce regolarmente in tre continenti, riceve una "Grammy nomination" nel 2008. Due lauree "summa cum laude", presso il Berklee College of Music di Boston e la Manhattan School of Music di New York, Panascia si distingue con un curriculum di primissimo livello, suonando con la Boston Civic Symphony Orchestra, e con artisti di fama internazionale, quali Herbie Hancock, Lee Konitz, Joe Lovano, Quincy Jones, Bobby McFerrin, Dave Liebman, Roy Hargrove, Chris Botti, Gary Burton, Seamus Blake, Adam Nussbaum e Peter Erskine. Luca Santaniello: Batteria, Combo Masterclass: La ritmica e L'interplay Luca Santaniello nasce a Campobasso e si diploma al Conservatorio Lorenzo Perosi in percussioni. Dal 2001 vive a New York City. Ha avuto maestri eccellenti come il vibrafonista David Friedman, il leggendario pianista Barry Harris, e batteristi Kenny Washington, Carl Allen e Billy Drummond. Lunga esperienza nel campo classico (Orchestra Sinfonica giovanile di Spoleto, Orchestra Verdi di Salerno, Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica Del Molise). Frequenta i piu prestigiosi jazz club di New York come il Blue Note, il Dizzy's Club At Lincoln Center, Paul Hall, Smalls, e vari tour in tutta Europa. Collaborazioni con Roy Hargrove, Lee Konitz, Joe Locke, Antonio Ciacca, Terell Stafford, JD Allen, Harry Allen, Joe Cohn, Grant Stewart, Lonnie Plaxico, Marcus Strickland, Joel Frahm, Jimmy Bruno. Nel 2009 è stato scelto a far parte dell'Artist Diploma Program della Juilliard School di New York, una delle piu rinomate istituzioni internazionali di educazione e promozione dell'arte, rappresentando la stessa in masterclass e concerti in tutto il territorio americano e sudamericano. Per informazioni sui Seminari e sul festival Tel. 347.3028534 www.orsaramusica.it seminari@orsaramusica.it
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