Il progetto “Voxechology”

Un libro per ricostruire la relazione sociale con intelligenza musicale



di Silvia C. Turrin

Partire dalla musica per creare un nuovo modello di società civile? Un’idea utopica per molti, bizzarra e assurda per altri, mentre possibile e fattibile per chi guarda alla Vita con gli occhi di un artista-poeta. Questa idea è il perno centrale di Voxechology, progetto di Raffaele Schiavo in cui troviamo una convergenza e interrelazione tra diverse discipline, legate fra loro dal filo conduttore dell’intelligenza musicale.
Principi di ordine musicale possono aiutarci a gestire il caos e la complessità della natura umana in modo diverso, originale ed efficace. Di questo è convinto Raffaele Schiavo, persona eclettica che ha avviato da svariati anni un percorso professionale e umano singolare. Egli è musicoterapeu­ta, cantante, musicista, compositore, performer teatrale, ricercatore, nonché esperto nella vocalità medievale, rinascimentale e barocca, nella polifonia vocale e nella tecnica del canto degli armonici. Particolarmente interessante sono le sue ricerche sul recupero degli archetipi musicali, della relazione polifonica e del corpo come strumento di risonanze, applicate in ambito carcerario e oncologico. Non a caso, come musicoterapeuta è attivo non solo nei centri di riabilitazione e in quelli di prevenzione e assistenza per malati oncologici, ma anche presso Aziende Sanitarie. Il suo percorso l’ha portato a sviluppare il training socio-musicale Voxechology, ampio progetto che ora è stato spiegato e divulgato da Raffaele Schiavo in un libro uscito nel luglio 2014, edito da Musica Practica di Torino. Intitolato proprio Voxechology, il volume è suddiviso in Tre Parti (“Musica come architettura. Strategie del costruire insieme”; “Biologia dell’informazione musicale. Fenomeni acustici e intuizioni sensate”; “Voxechology. Dalla performance alla terapia”), ognuna delle quali illustra in dettaglio vari aspetti del rapporto tra società, uomo, emozioni, intelligenza musicale. Quest’ultimo “concetto”, come si diceva, è centrale in questo lavoro, ma non è semplice comprenderlo esattamente, poiché le risposte possono essere molto soggettive. L’Autore ci spiega cosa intende per “intelligenza musicale” quando afferma che: «Se un comportamento verbale o non verbale si distanzia da una logica razionale del sentire e del fare, sia che esso compaia improvvisamente come istinto o come progressione di una abilità ricercata, se esso cominciasse a mostrarsi oggettivamente orientato a rintracciare melodie, ritmi, incastri e sovrapposizioni, slanci coreografici ed euforie poetiche, lo si potrebbe già definire mosso da intelligenza musicale».
Raffaele Schiavo offre su questo argomento un’analisi accurata e prosegue ponendoci l’interrogativo: «Come sarebbe il mondo se fosse percepito con intelligenza musicale?». Leggendo il libro la risposta conduce a una “rivoluzione” nei rapporti sociali: il linguaggio polifonico, non solo metaforicamente, muta sia la relazione musicale, sia la relazione sociale tra gli individui; e muta l’identità della persona musicale attraverso l’interazione con gli altri.
Il volume illustra come «La musica sia il linguaggio con cui l’essere umano comprende e perdona sé stesso». Tramite il canto degli armonici si produce una molteplicità di suoni. Inoltre, secondo le ricerche dell’Autore, sono stati gli armonici – attraverso processi di risonanza (Echo) – che hanno dato forma «ai primi movimenti di un’implicita intelligenza musicale». Voxechology analizza questi e altri temi con una pluralità di linguaggi tra arte, scienza, sociologia e naturalmente musica. Grazie a varie citazioni, grafici, spiegazioni (usando scale musicali, sequenze di armonici, ed esempi di motivi), Raffaele Schiavo accompagna il lettore in un itinerario affascinante, tra emozioni, plasticità del volto e del corpo, risonanze, polifonie, estetica, suggerendoci poi che è possibile ricercare nuovi paradigmi sociali proprio grazie alla musica e alla nostra intelligenza musicale, che naturalmente dovrebbe essere alimentata ogni giorno, per vivere bene con se stessi e con gli altri.

Raffaele Schiavo
Voxechology
Musica Practica edizioni
Torino, 2014, Pagg. 160