“La prima orchestra” spiegata da Giulia Cremaschi Trovesi

“La prima orchestra” spiegata da Giulia Cremaschi Trovesi




di Silvia Turrin

In questa Rubrica abbiamo scritto più volte della fondatrice del modello Musicoterapia Umanistica. La professoressa Giulia Cremaschi Trovesi è un'assoluta pioniera, in Italia, della musicoterapia: ha infatti apportato a questa disciplina non solo il suo entusiasmo per la musica, ma anche e soprattutto importanti conoscenze volte in particolare all'aiuto di bambini con difficoltà di apprendimento e con vari disturbi fisico-psicologici-comportamentali (bambini/ragazzi con diagnosi di autismo, e bambini sordi).
La prof.ssa Cremaschi Trovesi ha sviluppato un percorso tra musica e terapia di indiscusso valore scientifico e artistico, brillantemente spiegato nelle varie pubblicazioni di cui lei è autrice. Tra le più recenti vi è il libro dal titolo Il grembo materno. La prima orchestra (Armando Editore, 2013), in cui si ritrovano temi cari alla prof.ssa Cremaschi Trovesi: l'educazione musicale; il dialogo, non solo sonoro; l'ascolto; le vibrazioni che caratterizzano ogni forma vivente; i primi mesi di vita dell'essere umano quale fase d'imprinting per la sua evoluzione. Le pagine di questo nuovo libro mettono ancora una volta al centro l'attenzione e la priorità verso la "prima orchestra" che l'individuo sperimenta, ovvero l'insieme di suoni e vibrazioni che si ascoltano nel grembo materno durante tutto il periodo della gestazione. Una fase esistenziale ancora troppo sottovalutata, ma assolutamente fondamentale: è a partire da quei primi battiti di vita che l'individuo assorbe energie (positive e/o negative), ritmi, voci, calore, vibrazioni (positive e/o negative). Mentre il bambino è nel grembo materno tutto risulta connesso, correlato: il respiro della madre, il battito dei due cuori, le emozioni, le azioni. Ecco perché eventuali traumi della madre in questa fase delicata si ripercuotono, in-direttamente, sul piccolo, che in-direttamente, ne assorbirà gli effetti. Un contatto profondo, stretto, pieno di calore fra madre e figlio durante il periodo della gestazione alimenta la sicurezza del nascituro, la simbiosi con la mamma e la loro comprensione.
Il nuovo libro della prof.ssa Cremaschi Trovesi mette in luce il valore e la rilevanza del "gesto-ritmo-timbro sonoro-voce": parole e concetti scritti quasi per esteso a indicare quanto siano essi un solo evento. Un "evento" che determina l'evoluzione umana, come il testo illustra in modo coinvolgente. I nostri antenati "primitivi" (o geniali?) già impiegavano utensili e strumenti musicali. "Le armi servivano per andare a caccia. I colpi sui primi tamburi servivano per predisporsi alla caccia, per superare la paura dell'animale, della morte", scrive la musicoterapeuta. Questo libro, come i precedenti della prof.ssa Cremaschi Trovesi, parla di musica a 360°, spiegando come tutto sia vibrazione, a cominciare dal corpo umano che è corpo vibrante. Per chi vuole conoscere e approfondire questi e tanti altri argomenti correlati alla pedagogia musicale, alla musicoterapia, alla storia ed evoluzione del suono Il grembo materno si rivela strumento utilissimo, da rileggere e rileggere per carpirne "la vibrazione" autentica.

Giulia Cremaschi Trovesi
Il grembo materno. La prima orchestra
Armando Editore, 2013
pagine 224
euro 17