Porretta Soul Festival insignito del KBA

La rassegna emiliana ha ricevuto a Memphis il Keeping The Blues Alive Award, l'oscar della Black Music



Graziano Uliani con Art Tipalti e il premio KBA
(© Roger Stephenson)

Il Porretta Soul Festival, rassegna che si tiene ogni anno a Porretta Terme nell'Appennino tra Bologna e Pistoia, ha ricevuto il premio Keeping The Blues Alive Award, in pratica l'oscar della Black Music a cura della Blues Foundation.  La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta a Memphis durante la 33a edizione dell'International Blues Challenge (IBC) al Doubletree Hotel. La motivazione del premio al festival di Porretta, la cui 30esima edizione si terrà dal 20 al 23 Luglio, è stato il seguente: “Questa manifestazione ha trasformato una piccola città del Nord Italia in una Mecca della soul music, in particolare quella di Memphis”.  Graziano Uliani, fondatore e direttore artistico del Porretta Soul Festival,  che ha ricevuto il premio dal KBA Chairman Art Tipalti,  ha dichiarato : “Abbiamo sempre  cercato di presentare artisti  che si sono fatti apprezzare non per la loro valenza commerciale ma per il loro valore come musicisti e questo riconoscimento premia la nostra passione e quella di chi da trent’anni segue il nostro festival.”

Fin dal 1988 il Porretta Soul Festival, Tribute To Otis Redding è diventato il più prestigioso appuntamento europeo dedicato interamente alla musica soul e rhythm & blues, con un riferimento particolare alla musica di Memphis, il Memphis Sound, la scuola musicale del grande Otis Redding, al quale il festival è dedicato. Il festival nacque il 10 dicembre 1987 per iniziativa di Graziano Uliani, appassionato di musica soul, il quale, dopo aver partecipato alle celebrazioni per il ventesimo anniversario della morte di Otis Redding a Macon, in Georgia, decise di organizzare un festival in suo onore.
In ventotto anni da Porretta sono passati i più bei nomi del soul, molti di questi giunti appositamente per la prima volta in Europa, altri, autentiche leggende, scovati in sperdute località del “deep south”, il profondo sud degli States e riproposti al pubblico e alla stampa internazionale che ha parlato  del “miracolo” di Porretta come dell’evento musicale degli ultimi anni. Gli addetti ai lavori hanno dovuto anche rivedere la geografia della musica nera, inserendo Porretta nel percorso dei grandi avvenimenti musicali. Porretta è così entrata di diritto nelle enciclopedie e nelle biografie ufficiali dei grandi interpreti del soul tanto che si è guadagnata un posto nel prestigioso Stax Museum of American Soul Music a Memphis.  

http://www.porrettasoul.it