Gaetano Liguori per i Giusti

Nell’ambito della rassegna “Musica Maestri!” il 26 febbraio al Conservatorio di Milano il pianista jazz dedicherà un concerto a chi ha contribuito a salvare migliaia di vite





Domenica 26 febbraio (ore 18.00), presso la Sala Puccini del Conservatorio il jazzista Gaetano Liguori sarà il protagonista del concerto “Un pianoforte per i Giusti. Concerto per solo pianoforte”.

Il Concerto segue numerosi appuntamenti eseguiti con il solo pianoforte dall'artista per l'associazione GARIWO: da Palazzo Reale a Milano a Palazzo Reale a Varsavia, dai Giardini di via Palestro a Milano per Piano City a Praga, Parigi, Madrid, Istanbul e prossimamente a Tunisi, con una tappa alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la registrazione del cd che porta il titolo del progetto.

Il primo brano che si ascolterà è intitolato Il tempo dei Giusti ed è stato composto per celebrare GARIWO Il giardino dei Giusti, associazione che si è proposta l'obiettivo di valorizzare persone che, in vari momenti della storia recente, sebbene diverse per credo religioso, politico e sociale, abbiano rischiato o sacrificato la propria vita per salvare altri esseri umani. Tra gli inediti c'è una Ballata dedicata ai Ragazzi di Suruc, piccolo paese turco ai confini della Siria, ragazzi uccisi solo perché volevano ricostruire la biblioteca di Kobane.

Si potranno poi ascoltare brani che fanno parte della carriera quarantennale del pianista, che ha sempre legato il suo nome e la sua musica a istanze sociali di lotta e solidarietà. In programma anche due sole composizioni non del Maestro Liguori che, lontane nel tempo, avvicinano due geni della musica: Mozart di cui Liguori eseguirà alcune variazioni sul tema del Don Giovanni e Jimi Hendrix del quale si potrà ascoltare Hey Joe.

Gaetano Liguori
Diplomato in Pianoforte e in Composizione elettronica al Conservatorio di Milano si è presto affermato come leader del gruppo Idea Trio, con cui ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo, con la sua musica ed i suoi dischi e CD (più di 30), le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. Nel 1978 ha ottenuto il Premio della Critica discografica per il suo disco, in duo con suo padre il batterista Lino Liguori. Ha tenuto tournée in vari paesi europei ed è stato il primo musicista jazz italiano a suonare in India, Thailandia, Singapore, Malesia e Cuba.
Ha preso parte a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Amazzonia, Nicaragua, Gerusalemme e Sarajevo, dove ha suonato per Time for Peace, a Beirut, per la commemorazione dell’anniversario di Sabra e Chatila, e Bagdad, Damasco, Aleppo, Istanbul, Varsavia, Praga, Madrid, Cracovia, Parigi.
È molto attivo nella composizione musicale di colonne sonore, per teatro, cinema, radio e balletto e ha collaborato, fra gli altri, con il compianto Premio Nobel Dario Fo.
Fino al 2016 è stato docente di pianoforte e storia del Jazz al Conservatorio di Milano, dove ha tenuto anche laboratori di improvvisazione; è titolare di una Master class presso l’Università Luigi Bocconi di Milano e all’Università UNITRE di Milano.
Ha scritto in collaborazione con Guido Michelone il libro Una storia del Jazz, Edizioni Christian Marinotti, Milano 1999, e nel 2003 con Claudio Sessa Un pianoforte contro, Selene Editore. Tra i suoi ultimi progetti un concerto multimediale intitolato Ronin ispirato al cinema di Akira Kurosawa e un oratorio Dalla gola profetica su testi di Sergio Quinzio. Nel Duomo di Milano ha suonato le musiche della Salmodia della speranza di Padre David Maria Turoldo, appositamente composte. Nel 2011 ha vinto con Daniele Biacchessi il Premio Unesco per lo spettacolo Acquae Mundi. Nel 2012 ha musicato l’oratorio La bontà insensata su testi di Gabriele Nissim. Nel 2013 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro, massima benemerenza civica del Comune di Milano. Nel 2014 ha ricevuto il premio Cultura contro la Mafia. Sono inoltre usciti la sua autobiografia Confesso che ho suonato, Skira Editore; il suo nuovo CD Un pianoforte per i Giusti prodotto da GARIWO e Bull Records. Gaetano Liguori è stato altresì nominato Ambasciatore di GARIWO, Il giardino dei Giusti. Ultimo libro Non sparate sul pianista. Viaggio nel cinema Western, Skira Editore.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.