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Sinfonia n. 8 in fa maggiore, op. 93
Data di composizione: 1811-1812
Prima esecuzione: Vienna, Grossen
Redoutensaal, 27 febbraio 1814
Prima edizione: S.A. Steiner &C., Vienna, 1817
(Senza dedica)
Organico: 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti; 2 corni, 2 trombe;
timpani; archi
1. Allegro vivace e con brio (fa maggiore; 3/4)
[ms. 1] Esposizione. Primo tema composto di due
semifrasi contrastanti (Motivi A1 e A2)
- la prima a piena orchestra, la seconda al clarinetto
accompagnato dai legni e dai corni - e da una ripetizione in
forte e a piena orchestra del Motivo A2
[ms. 12] Nuovo motivo di collegamento (Motivo B), ai violini primi,
che viene in seguito (ms. 20) utilizzato per la transizione alla
zona della dominante
[ms. 37] Secondo tema ai violini, prima in tonalità lontana
(Re maggiore) poi (ms. 45) ai legni nel tono della dominante (Motivo C)
[ms. 52] Episodio conclusivo dellEsposizione, con
fanfara (ms. 70), nuova idea dei fiati (Motivo D) e motivo diviso tra
archi e tutti (Motivo
E), dalla cui parte finale verrà tratto il ritmo
acefalo dellostinato ritmico caratteristico dello Sviluppo
[ms. 103] Ritornello (ripetizione dellEsposizione)
[ms. 104] Sviluppo. Prima parte, basata sul contrasto
testurale e dinamico tra la testa del Motivo A1 in imitazione ai
legni sopra un ostinato ritmico delle viole, e una densa e
immobile banda sonora a piena orchestra, in fortissimo; seconda
parte, con fugato sulla stessa testa del Motivo A1 (ms. 143)
[ms. 190] Ripresa variata: Motivi A1 e A2 in
fortissimo, a fagotti e bassi con controcanto a piena orchestra
senza ripetizione di A2; nuova ripetizione di A1 e A2 con cambio
dorchestrazione seguita questa volta anche dalla
ripetizione di A2 ai bassi; Motivo B ai bassi con controcanto ai
violini, transizione, secondo tema subito nel tono
dimpianto (ms. 234), episodio conclusivo
dellesposizione (ms. 249)
[ms. 301] Coda (una specie di "secondo sviluppo"):
ostinato tratto dal Motivo E che si trasforma in un ampio
episodio basato su materiale tematico già utilizzato in
precedenza
[ms. 351] Chiusa, con estrema citazione della testa del Motivo A1
2. Allegretto scherzando (si bemolle maggiore; 2/4)
[ms. 1] Primo tema (Motivo F), ai violini primi,
sostenuto dalle quartine di semicrome ribattute dei fiati, e sua
immediata ripetizione nel tono del relativo minore (sol minore)
[ms. 10] Sezione di collegamento, ritmicamente derivata dalla
testa del motivo F
[ms. 19] Secondo tema (Motivo G)
[ms. 23] Episodio conclusivo, con nuovo motivo cantabile (Motivo H,
ms. 29)
[ms. 40] Ripresa variata: primo tema ornato; nuova sezione di
collegamento con motivo derivato dal primo tema ornato; secondo
tema abbreviato e trattato in imitazione tra archi e fiati;
episodio conclusivo
[ms. 73] Coda
3. Tempo di Menuetto (fa maggiore; 3/4)
[ms. 1] Breve introduzione e motivo principale (Motivo J),
proposto dai violini prima in piano poi in forte
[ms. 10] Ritornello
[ms. 11] Sezione di collegamento basata sulla testa del motivo
principale in serrata imitazione
[ms. 24] Ripetizione del motivo principale al fagotto
[ms. 36] Fanfara di chiusura, ritmicamente derivata dal motivo
principale
[ms. 44] Ritornello (ripetizione da ms. 11)
[ms. 44bis] Trio, su incessante flusso di terzine dei
violoncelli. Nuovo motivo dei corni, subito imitato dal
clarinetto (Motivo
K); ritornello
[ms. 52bis] Sezione di collegamento col Motivo K ripreso da
violini e viole
[ms. 60] Ripresa del Motivo K ai corni con arabeschi del
clarinetto da esso derivati
[ms. 78] Ripetizione del Menuetto da capo, senza ritornelli.
4. Allegro vivace (fa maggiore; tempo tagliato)
[ms. 1] Esposizione. Primo tema (Motivi L1
e L2)
ai violini e sua ripetizione a piena orchestra (ms. 19)
[ms. 29] Transizione, con idea derivata dal Motivo L2 (Motivo M)
che passa dai bassi ai fiati, contrappuntato dalle terzine del
motivo L1
[ms. 49] Secondo tema cantabile (Motivo N), dai violini a oboe e
flauto
[ms. 69] Episodio conclusivo dellEsposizione, con nuova
idea sincopata, in progressione
[ms. 92] Sviluppo, basato sui Motivi L1 e L2: la testa
di questultimo viene poi utilizzata (ms. 121), insieme ad
una sua variante, come soggetto di un grandioso fugato
[ms. 152] "Falsa ripresa" col Motivo L1 in tonalità
lontana (la maggiore)
[ms. 162] Ripresa, con orchestrazione differente: primo
tema nel tono dimpianto, transizione (ms. 190), secondo
tema (ms. 234), episodio conclusivo (ms. 254)
[ms. 277] Ripresa variata e ampliata dello Sviluppo (come in
un certo senso accade nel primo tempo, Allegro vivace e con brio,
alla ms. 301): prima parte, basata sul Motivo L1; seconda parte,
con una nuova idea scalare (Motivo O) che si combina col
ritmo del Motivo L1, in progressiva intensificazione dinamica e
testurale; terza parte, con "falsa ripresa" (ms.374, ma
in tono dimpianto, così che sembra quasi una "seconda
ripresa"): questa inaugura un nuovo episodio di sapore
sviluppativo in modo minore, con virata al maggiore che porta
allultima parte del "secondo Sviluppo" (ms. 427),
basata sul secondo tema (Motivo N).
[ms. 457] Coda, annunciata da corni e fagotti con la testa del
Motivo L1.
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