Rinasce l’Orchestra Mozart

Passo dopo passo, il racconto di un progetto che vuole diventare realtà: entusiasmo, passione, talento, crowdfunding ma non solo.





Se, come molti credono, esiste una vita nell’aldilà possiamo immaginare che Claudio Abbado abbia guardato con apprensione alle vicende che hanno ridotto al silenzio l’Orchestra Mozart; e ora con indubbia speranza guardi alla sua rinascita, fortemente voluta dalla Regia Accademia Filarmonica di Bologna, nel suo 350° anniversario della fondazione.

Oggi la “Mozart risuona”: ce lo hanno annunciato gli stessi musicisti. Non “come brutta copia” di quella voluta da Carlo Maria Badini e da Claudio Abbado ma, sia pure con un organico ridotto e riconoscendo le difficoltà dovute all’assenza di una figura carismatica come quella che li ha guidati lungo dieci anni di attività, la nuova Mozart si pone gli stessi alti e ambiziosi obbiettivi, facendo tesoro di un'eredità «non solo culturale e  musicale ma anche etica e morale che non si dimentica e non si cancella», come ha dichiarato Loris Azzaroni, presidente della Regia Accademia.

Un compito che grava sulle spalle dei componenti della OM, gli stessi che hanno avuto l’avventura e il privilegio - che ha segnato la loro vita e la loro carriera di musicisti - di aver fatto parte dell’orchestra diretta e “allevata” da Claudio Abbado.

Ora, per realizzare progetti come questo, sono indispensabili l’entusiasmo giovanile, la consapevolezza dei propri mezzi, la passione per un lavoro che ti eleva sopra la mediocrità. È con i suoi solisti che l’Orchestra Mozart rinasce e comincia una nuova avventura, conscia delle proprie capacità artistiche e confidando nelle risorse delle nuove tecnologie e dei social media, che grazie a un’efficace campagna di crowdfunding si pone come primo obbiettivo la raccolta di 500.000 euro, per garantire due anni di attività dell’Orchestra cominciando con il concerto inaugurale che si terrà all’inizio del 2017.

In questo spazio potremo seguire insieme passo dopo passo il percorso che l’Orchestra Mozart Risuona vorrà raccontarci. Perché per far sì che ricominci a suonare è necessario che ricominci a vivere e a ritrovare il percorso indicato dall’indimenticabile Claudio Abbado.